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Spagna – Le corride sempre più Patrimonio Unesco

di redazione | 03 ottobre 2013

                 corridaGEAPRESS – La Commissione Cultura della Camera dei Deputati spagnola ha votato ieri  la proposta che vorrebbe la corrida patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO. Ventiquattro i voti favorevoli, sei i contrari e quattordici gli astenuti.

Dopo l’approvazione, l’iter parlamentare prosegue non senza polemiche. Ad essere criticato, oltre all’appoggio del partito di governo è anche l’atteggiamento ambiguo dei socialisti.   La proposta ha inoltre ricevuto aspre critiche a causa dei nazionalismi catalani e baschi in particolare, mentre i deputati di Izquierda Plural, un raggruppamento di vari partiti della sinistra, hanno apertamente criticato le sofferenze alle quali sono sottoposti i tori.

Il Partito Socialista  ha richiamato il rispetto delle regole e la difesa delle prerogative regionali (in Catalogna le corride sono vietate), mentre a totale favore è il Partito Popolare.  Da rilevare, a tal proposito, come la proposta iniziale era più rispettosa delle decisioni delle singole regioni autonome. Veniva in sostanza valorizzato l’aspetto culturale della corrida,  ma senza prevaricare le decisioni regionali. Ed invece, proprio grazie all’azione del Partito Popolare si è sceglierà di chiedere all’UNESCO la proclamazione della corrida quale patrimonio immateriale dell’umanità. Un aspetto questo, che ha rinfocolato i nazionalismi, soprattutto quello catalano.

                        


Presso la Commissione Cultura c’era stato un tentativo governativo, del quale si era fatto portavoce il Ministro della Cultura, di mediare un testo  più rappresentativo delle forze politiche.

Durissimo il commento del Partito Animalista spagnolo che in Spagna riesce a raggruppare considerevoli consensi recentemente manifestati a Madrid proprio in occasione di una manifestazione anti corrida alla quale hanno partecipato 15.000 persone. Secondo gli animalisti,  l’iniziativa legislativa popolare ( ILP ) è un colpo basso della sempre più in crisi industria della corrida. E’ questa ad avere vinto in Commissione Cultura, grazie alla volontà del Partito Popolare e all’astensione dei Socialisti.

Il testo modificato riconoscerebbe, infatti, la corrida come patrimonio immateriale, oltre che attività economica e commerciale di evidente importanza. Di fatto, riporta sempre il Testo di legge, la corrida è “uno dei principali settori economici” della Spagna.

L’obiettivo finale sarebbe invece quello di fornire al Governo gli strumenti per emanare un Piano nazionale con misure di promozione e protezione della corrida oltre che snellire le procedure per includere questo “spettacolo” nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Per il Partito Animalista spagnolo, la reale condivisione degli spagnoli nei confronti della corrida, sarebbe però ben altra. Il numero delle corride avrebbe infatti subito un declino costante ormai da più di dieci anni. Tra il 2007 e il 2012, il calo complessivo sarebbe stato del 40 % .

Un fenomeno che ha già indotto alla chiusura molti allevamenti di tori, mentre non pochi Comuni avrebbero  abolito i loro “spettacoli” per mancanza di fondi.


FEDERICO GARCIA LORCA - PIANTO PER IGNAZIO SANCHEZ MEJIAS

Video pubblicato  nel mio canale Youtube. Ho dedicato questa pagina al tema delle corride in Spagna e in altri Paesi, prendendo spunto dal contrasto sul punto tra la decisione della Catalogna di abolire le corride e la decisione del Senato spagnolo ( 144 voti a favore, 26 contrari, 54 astensioni. Così ieri, con voto del Senato, la Tauromachia è diventata Patrimonio Culturale spagnolo, difesa e tutelata, pertanto, con leggi ad hoc) . In Catalogna hanno prevalso le tesi degli "animalisti" che si oppongono alle inutili torture ai tori. Nel Senato spagnolo ha prevalso la tesi secondo la quale le corride fanno parte della tradizione e coltura e che rappresentano un tipo di spettacolo popolare con notevole peso economico (occupazione ed entrate per lo Stato). Nessuno si occupa delle persone (attori protagonisti) dello spettacolo. In  questa  pagina dedicata alle corride ho conglobato foto e filmati tratti dalla "rete" nei quali risultano evidenti le torture e la violenza ai tori solo a fini di spettacolo. E risulta evidente il rischio dei toreri di gravi incidenti, a volte mortali, sempre a fini di spettacolo. Non faccio commenti, rimandando alle migliaia di commenti pro e contro le corride che possono leggersi in calce alle notizie della stampa. Questo video è dedicato ad uno degli incidenti mortali avvenuto durante uno "spettacolo", immortalato dal grande poeta spagnolo Federico Garcia Lorca. Ho recuperato una registrazione della mia lettura fatta in gennaio del 1999, quindici anni fa, e ne ho fatto un video utilizzando tramonti, albe e paesaggi. Ho inserito il testo in italiano. Forse, pubblicherò anche la versione in lingua spagnola che ho declamato e registrato molti anni fa.

Chiedo scusa se non sono bravo come Arnoldo Foà del quale conservo ancora il suo disco acquistato 60 anni fa.  


LA CORRIDA - dal blog letteratura e cultura 

di Lorenzo Spurio  (Cyrl + Click per visualizzare gli argomenti)

ALCUNE NOZIONI PRELIMINARI


  1. 1 -Tipologie di corride
  2. 2 - La plaza de toros
  3. 3 - Il torero, il picador e il banderillero
  4. 4 - Il toro bravo
  5. 5 - La corrida
  6. 6 - I riconoscimenti per il torero e il toro
  7. 7 - Gli altri soggetti della corrida: el presidente y el publico
  8. 8 - La cogida
  9. 9 - La corrida portoghese: a tourad
 





IN QUESTA PAGINA HO MESSO DEI VIDEO NEI QUALI E' STATA OMESSA L'UCCISIONE DEL TORO E ALTRE SCENE CRUENTE ED E' STATO DATO RISALTO ALLA DESTREZZA E ABILITA' DEI TORERI. QUESTI VIDEO RISULTANO TALMENTE BELLI CHE VIENE VOGLIA DI RIVEDERLI PIU' DI UNA VOLTA.
PROVARE PER CREDERE!
COME SONO BRAVI I TORERI A VOLTEGGIARE CON IL "CAPOTE" (L'AMPIO MANTO COLOR FUCSIA E NELLA PARTE INTERNA DI COLORE GIALLO) E LA "MULETA" (UN MANTO ROSSO DI PIU' PICCOLE DIMENSIONI). E CHE DIRE DEL LORO ABBIGLIAMENTO SATURO DI LUSTRINI COLORATI CHE RISALTANO AL SOLE.
IL TORO SEMBRA GIOCARE CON IL TORERO NEL TENTATIVO DI INCORNARE IL CAPOTE O LA MULETA. NON VUOLE INFILZARE IL TORERO, ASSULUTAMENTE NO!  SE LA PRENDE SOLO CON QUEI DRAPPI CHE VENGONO AGITATI DAL TORERO.
NOTATE QUANDO IL TORERO FINISCE DI VOLTEGGIARE: SI METTE DAVANTI AL TORO OFFRENDO IL SUO CORPO, MA IL TORO RIMANE FERMO. RIMANE FERMO ANCHE QUANDO IL TORERO GLI OFFRE LA SCHIENA O GLI METTE LA FACCIA VICINO ALLE CORNA GUARDANDOLO  FISSO NEGLI OCCHI.
IL TORO, PER DEFINIZIONE BESTIA VIOLENTA E PERICOLOSA, CHE DOPO ESSERE STATO PREPARATO ALLA CORRIDA (POI SPIEGO COME), GIOCA CON IL SUO CARNEFICE. COME MAI ?
NON SCORDIAMO CHE NASCE VITELLINO DA UNA MUCCA, SUCCHIA IL SUO LATTE E SUBITO VIENE ADDESTRATO A GIOCARE E CORRERE: GIOCA CON I DRAPPI COLORATI E CORRE, ANZI RINCORRE IL SUO ADDESTRATORE PER PRATI ERBOSI FINO A QUANDO L'ADDESTRATORE SI FERMA.  IL TORO SI FERMA AD ASPETTARE L'INCITAMENTO.  E' UN GIOCO, FINO AI TRE-QUATTRO-CINQUE ANNI DI ETA' DURANTE I QUALI HA VISSUTO LIBERO, BEN TRATTATO E BEN FORAGGIATO PER ACQUISIRE FORZA E PESO E, AL MINIMO ACCENNO DI MALESSERE, BEN CURATO DA EQUIPES DI VETERINARI.
QUANDO PRONTO E VIENE SCELTO PER LA CORRIDA DEVE ESSERE PREPARATO AD AFFRONTARE IL SUO GIORNO PIU' IMPORTANTE  NEL QUALE DIMOSTRARE LA  SUA BELLEZZA E POTENZA.
COME? RIPORTO QUANTO SI LEGGE AL PUNTO 4) DEL BLOG "LETTERATURA E CULTURA",  DI LORENZO SPURIO, SERIA ANALISI DEL MONDO DELLE CORRIDE.  

Una volta deciso quanti tori l’allevatore deve dare alla plaza de toros questi vengono caricati su un camion, cosa che i tori non hanno mai fatto precedentemente e che contribuisce ad accrescere in loro uno stato di ansia e paura. Una volta giunti alla plaza de toros ciascun toro viene chiuso in una stanza stretta e senza finestre. Essendo abituato alla luce e agli spazi liberi non è infrequente che l’animale si rivolti nel suo stretto spazio, provocandosi ematomi e ferite.

Il giorno successivo il toro viene introdotto nel mueco, una struttura di costrizione che ne immobilizza il collo per poter procedere alla limatura delle punta delle corna. Il toro cerca di dimenarsi ma i suoi movimenti gli provocano solamente stirature di tendini e muscoli del collo che, più tardi, lo costringeranno a tenere il suo capo chino.

Prima che l’animale venga liberato e possa fare il suo ingresso in arena gli zoccoli vengono cosparsi con una sostanza abrasiva, viene introdotta dell’ovatta nelle cavità nasali e gli vengono somministrato cibo, acqua e massicce doti di purganti. A questo punto si aprono le porte della stalla e il toro è condotto nel cunicolo che lo porterà al ruedo, all’arena ma prima gli viene conficcato sul dorso un’insegna con il simbolo dell’allevamento (arpón de divisa).

MA, COME SI PUO' VEDERE NEI VIDEO, LE TORTURE RICOMINCIANO NELL'ARENA: IL PICADOR HA IL COMPITO DI CONFICCARE PIU' VOLTE LA LANCIA NELLA SCHIENA DEL TORO: 
  1. IL TERCIO DE VARAS



Lo scopo dei puyazos è quello di indebolire il toro, di ridurre la sua resistenza e di procurargli seri danni alla muscolatura delle spalle che non gli permetta di mantenere la posizione eretta della testa.

In tutto ciò sebbene il cavallo indossi una protezione (peto o caparazón[3]) diventa il principale bersaglio del toro che si avventa su di lui e lo incorna. Generalmente le cornate del toro non producono gravi danni al cavallo il quale è bendato poiché il picador con la sua lancia cerca di allontanare il toro ma in alcuni casi il toro prende ad inveire contro il povero animale, per altro bendato, riuscendo a spostarlo per alcuni metri o addirittura a farlo cadere a terra e con lui il picador.

COME IN QUESTA FOTO:
LO SPETTACOLO, IN OGNI CASO, PROSEGUE
  1. IL TERCIO DE BANDERILLAS

ENTRANO IN SCENA "banderilleros, uomini particolarmente agili che hanno il compito di distrarre il toro con i loro rapidi movimenti affinchè il picador sul cavallo possa abbandonare il ruedo.  I banderilleros prendono il nome da banderilla ossia ‘bandierina’ che sono strumenti colorati e con drappi che ad una estremità hanno una punta acuminata. La conformazione della punta metallica è fatta in modo che quando il toro si muove questa continui ad agire ledendo le carni dell’animale e aggravando il dolore al toro.

Le banderillas vengono conficcate sul dorso del toro per aumentare le sue ferite e il suo sanguinamento. Vengono impiegate tre paia di banderillas per ogni toro".


DOPO QUESTE TORTURE CONTINUA A GIOCARE CON IL TORERO, IL MATADOR: 
  1. IL TERCIO DE MULETA
    ALLA FINE DEL GIOCO IL TORO VIENE UCCISO. NON DESCRIVO LA SCENA E RIMANDO AL BLOG CITATO.
QUI VOGLIO FARE UNA CONSIDERAZIONE CHE EQUIVALE AD UN SUGGERIMENTO AGLI SPAGNOLI: LO SCOPO DELLA CORRIDA E' LO SPETTACOLO, CON PUBBLICO PAGANTE, QUINDI UN "BUSINESS" (ATTIVITA' ECONOMICA); SE VOGLIONO SALVARLA MODIFICHINO LE REGOLE: NON INFLIGGENDO AL COMPAGNO DI GIOCHI ED AL CO-PROTAGONISTA LE VARIE TORTURE DESCRITTE.
RIMANENDO, COMUNQUE, UNA ATTIVITA' RISCHIOSA PER GLI ATTORI UMANI DI QUESTO GIOCO, COME DIMOSTRATO DAGLI INCIDENTI AI TOREADOR (ANCHE MORTALI)  ED AGLI ALTRI ATTORI, NON PER VOLONTA' DEL TORO CHE E' STATO ADDESTRATO AL GIOCO E CHE E' STATO TORTURATO PERCHE' "IMBESTIALISCA", MA PER IL CASO O FATALITA', SPESSO PER IMPRUDENZA DEL TORERO. NON E' PROPRIO "CULTURA" E "TRADIZIONE" MORIRE O RIMANERE INVALIDI PER "SOLDI".

IN ALTRA PAGINA MI SONO CIMENTATO A RECITARE (LEGGENDO) IL POEMA DEL GRANDE POETA FEDERICO GARCIA LORCA: "IL LAMENTO PER LA MORTE DI IGNAZIO MEJIAS SANCHEZ", FAMOSO TORERO E PURE LUI POETA, MA NON CONDIVIDO CHE PER FARE SPETTACOLO SI TORTURINO ANIMALI E, PEGGIO ANCORA, CHE SI RISCHINO VITE UMANE.  


LE SCENE DEI VIDEO QUI INSERITI, E NELLE ALTRE DECINE DI VIDEO CHE HO VISIONATO IN YOUTUBE E VIMEO, DIMOSTRANO QUANTA CRUDELTA' SIA SPACCIATA PER SPETTACOLO.

  

CRUDELTA' NON SOLO NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI, PURE NEI CONFRONTI DEI TURISTI CHE VENGONO ATTRATTI DALLA RECLAMIZZAZIONE DA PARTE DEGLI ORANIZZATORI CHE DESCRIVONO LE CORRIDE COME "SPETTACOLO DI FORZA, PASSIONE, EMOZIONE".
CRUDELTA' NEI CONFRONTI DEI GIOVANI CHE VENGONO ATTRATTI DAL MIRAGGIO DEL SUCCESSO E FAMA .
SI GUARDI IL VIDEO CHE SEGUE, NON FINZIONE CINEMATOGRAFICA, MA SINTESI DI VERO ORRORE.






NON CONOSCO I COMPENSI IN DENARO PER QUESTI RISCHI, SO CHE SONO PREVISTI DEI PREMI PER I TORERI VALOROSI. 
I premi o trofei che il presidente assegna al torero valoroso in corrida consistono nelsaludo desde el terciola vuelta al ruedo, la concessione del taglio di una o due orecchie al toro che ha sfidato, la salida a hombros por la puerta principal de la plaza e solo in condizioni eccezionali il taglio della coda.




LA NEWS DEL GIORNO | CANALE: Esteri   - Barcellona, 26 SET 2011

Spagna/ In 18.000 per l'ultima corrida, dal 2012 sarà proibita

Tre toreri per lo spettacolo d'addio a Plaza Monumental

Spagna/ In 18.000 per l'ultima corrida, dal 2012 sarà proibita

Barcellona, 26 set. (TMNews) - Tre toreri di grido e sei tori uccisi davanti a 18.000 affezionati spettatori. Nella Plaza Monumental di Barcellona è andata in scena ieri l'ultima corrida. Dal primo gennaio 2012, infatti, entrerà in vigore la messa al bando della 'Fiesta Nacional" e la corrida sarà fuori legge.

Per lo spettacolo d'addio sono scesi nell'arena tre fra i migliori toreri di Spagna, Juan Mora, José Tomas e Serafin Marin, acclamati dal pubblico al grido di "libertà!" Tomas si è presentato al pubblico vestito di nero in segno di lutto. Ma il più applaudito è stato il terzo e ultimo dei toreri, il più giovane, a cui il pubblico ha reso omaggio donando il drappo catalano e dei fiori. E' stato lui a dare il colpo di grazia a Dudalegre, 567 chili, l'ultimo dei tori dell'allevamento El Pilar di Salamanca scesi ieri nell'arena.

La legge che proibisce la corrida in Catalogna era stata approvata l'anno scorso dal Parlamento regionale con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astenuti: il voto era arrivato dopo la presentazione di 140.000 firme raccolte in 120 Paesi da parte della Società Mondiale per la protezione degli animali.

Pur presentato come l'ennesima puntata del braccio di ferro politico e culturale fra Barcellona e Madrid, il dibattito catalano non ha fatto che ratificare una tendenza già in atto da tempo: la corrida - icona della cultura spagnola e grande passione di intere generazioni di turisti - sta diventando sempre meno popolare.

 












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